Deliberazione ARERA n. 444 del 31.10.2019. I nuovi obblighi di trasparenza nel servizio di gestione dei rifiuti dal 1 luglio 2020.

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La legge 27 dicembre 2017, n. 205, art. 1 comma 527, ha attribuito all’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) funzioni di regolazione e controllo del ciclo dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati.

In particolare, tra le funzioni attribuite all’Autorità rientrano la diffusione della conoscenza e della trasparenza delle condizioni di svolgimento dei servizi a beneficio dell’utenza e la tutela dei diritti degli utenti, anche attraverso la valutazione di reclami, istanze e segnalazioni.
La deliberazione ARERA n. 444/2019/R/rif del 31/10/2019 e il Testo integrato in materia di trasparenza del servizio di gestione dei rifiuti (TITR) definiscono i nuovi obblighi di trasparenza nel servizio di gestione dei rifiuti (RT raccolta e trasporto e LS lavaggio e spazzamento strade).

La deliberazione sopra citata definisce gli elementi informativi minimi che i gestori del servizio e i Comuni, ciascuno per la parte di propria competenza, devono garantire all’utenza del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, attraverso i propri siti internet ed i documenti di riscossione.

La nota di chiarimento sulla Deliberazione ARERA n. 444, aggiornata ai contenuti della Delibera dell’Autorità 59/2020/R/com del 12 marzo scorso, in conseguenza dell’emergenza da COVID -19, ha differito l’obbligo di applicazione delle disposizioni in materia di trasparenza al 1° luglio 2020, per i gestori e i Comuni con una dimensione demografica maggiore di 5.000 abitanti, mentre per i gestori con bacini territoriali con meno di 5.000 abitanti (e quindi anche per i Comuni di minori dimensioni che gestiscono tali servizi in economia) il TITR si applicherà invece dal 1° gennaio 2021.

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